Il gossip della settimana

Come hanno reagito gli atleti al CODIV-19?

L’avversario più tosto da affrontare per ogni sportivo: il coronavirus

Ci sono casi nella vita, pochi per la verità, in cui chiamarsi Cristiano Ronaldo oppure Mario Rossi non fa alcuna differenza. Uno di questi casi è il coronavirus: non importa il nostro nome o il nostro cognome, il virus, che abbiamo purtroppo imparato a conoscere negli ultimi mesi, può colpire chiunque e in qualunque momento. Non esistono privilegiati, visto che COVID-19 è “diabolicamente democratico” nel non risparmiare nessuno, nemmeno gli sportivi più famosi. Atleti come Zlatan Ibrahimović, Cristiano Ronaldo, Federica Pellegrini e Valentino Rossi hanno avuto a che fare con una malattia che si trasmette – lo ricordiamo – per lo più attraverso le goccioline prodotte dalle persone infette quando tossiscono. E come hanno reagito una volta scopertisi positivi?

Dalla superiorità mostrata da Ibra alla preoccupazione della Pellegrini

Reazioni molto diverse tra loro

Risposta:” ognuno di loro ha avuto una reazione differente”. Partiamo con il parlarvi di Ibra. Lo svedese, una volta saputo di essere stato colpito da COVID-19, con un post sui social ha mostrato, come al solito, il suo lato da guerriero affermando che questo virus ha fatto male a prendersela con uno più grande di lui. In fondo dallo svedese ce lo aspettavamo. Valentino Rossi, invece, si è detto fin da subito triste e molto arrabbiato perché aveva sempre fatto del suo meglio per rispettare il protocollo e tutto ciò non è servito. Federica Pellegrini è scoppiata a piangere, sebbene i sintomi nel suo caso erano lievissimi (mal di testa, poca febbre e mancanza del senso del gusto). Ultimo ma non per ordine di importanza, CR7 non ha nascosto il suo fastidio sostenendo che i tamponi non servono a nulla (il termine era un altro ma meglio non ripeterlo!). Le sue esternazioni lo hanno fatto passare per negazionista anche se noi crediamo che il suo sia stato più che altro uno sfogo sebbene fuori luogo.

CR7

La tranquillità di Donnarumma, Hakimi e Fognini

Un plauso ai loro atteggiamenti composti

Anche Donnarumma, Hakimi e Fognini hanno contratto COVID-19 e sono apparsi, almeno a parole, più tranquilli rispetto ai colleghi. Fabio, per esempio, se ne è uscito con un laconico: “Ho sintomi lievi, mi rimetterò presto“. Donnarumma, si è così espresso:” Ciao a tutti, purtroppo sono risultato positivo al COVID-19. Innanzitutto voglio dirvi che sto bene. Inoltre colgo l’occasione per dedicare il mio pensiero a tutti coloro che stanno lottando contro il virus: siate forti! Non mollate…” Bravo Gigio, così si fa. Hakimi, infine, non ha dato peso al coronavirus e sui social ha solamente menzionato la sua positività: da grande professionista quale è ha preferito lavorare per guarire e tornare presto a dare il suo contributo all’Inter.

Facciamo tutti molta attenzione!

COVID-19 – ormai lo abbiamo capito fin troppo bene –, può colpire chiunque in qualsiasi momento (e lo ha dimostrato in questi mesi), anche quei campioni dello sport che se ne sono sempre creduti immuni. Diciamoci la verità: alcuni di loro hanno preso troppo sottogamba ciò che sta accadendo perché essendo in ottima salute ed essendo seguiti da medici esperti praticamente ogni giorno, come potrebbe mai il coronavirus interessarsi a loro? E invece le distinzioni, come abbiamo visto, non esistono. Dall’invincibile Ibra, al super modello CR7 passando infine per la divina Pellegrini: sono tanti gli sportivi colpiti dal virus. E come hanno reagito di fronte alla positività? Come detto, c’è chi ha fatto il superiore, chi è passato per negazionista e chi ha anche pianto. Non solo: alcuni si sono arrabbiati mentre altri ancora sono apparsi molto calmi. Per fortuna tutti gli atleti, che vi abbiamo citato, fisicamente stanno bene e si riprenderanno. Tutto ciò non può che rallegrarci perché non vediamo l’ora di ammirare nuovamente le loro gesta. Nell’attesa ricordiamo ai vari Mario Rossi e ai vari Cristiano Ronaldo:” Facciamo tutti molta attenzione”.

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