Ricchi premi e cotillons per tutti (i vincitori)

La conquista di un trofeo viene celebrata da molti calciatori senza badare a spese

Quando conquistare un trofeo è un evento che non può certo passare inosservato

Yacht simili a lussuose case galleggianti, Rolex da 5000 euro l’uno e anelli con diamanti; no, non abbiamo vinto nessuna lotteria e nemmeno ereditato un ricco patrimonio, ma siamo solo in procinto di elencarvi alcuni piccoli e insignificanti doni che i calciatori più famosi si sono regalati o hanno regalato ai propri compagni di squadra per celebrare un momento unico della loro carriera professionale. D’altronde quando un atleta popolare conquista una coppa europea oppure diviene capocannoniere di serie A, volete forse che non si coccoli almeno un poco con qualche oggettino privo di valore? Domanda retorica per loro e forse non per noi comuni mortali che purtroppo non siamo soliti concederci una Ferrari o una Lamborghini per ricordare quanto siamo stati bravi al lavoro! Scherzi a parte, il dorato universo del pallone ovviamente è un mondo particolarissimo e noi siamo solamente invidiosi di questi ricchi premi e cotillons per tutti (i vincitori). E visto che sprizziamo di livore da ogni poro della pelle, al fine di scacciare tale venefico sentimento, lasciateci fare nomi e cognomi dei ricchi protagonisti che amano e non poco i cadeaux. Mauro Icardi, divenuto nel 2017/2018 il bomber più prolifico del torneo di A, decise di offrire a ciascuno dei suoi colleghi un Rolex del valore di 5000 l’uno che moltiplicato per 34 (numero dei giocatori della rosa dell’Inter) dà un totale di 170.000€. Bruscolini, visto che Paul Pogba, in occasione di Russia 2018, ha ringraziato tutti i Galletti con anelli con diamanti incastonati, in pieno stile Nba, in cui è presente la gloriosa bandiera francese. Decisamente meglio, ma si può fare molto di più. Per fortuna ci ha pensato Cristiano Ronaldo a dare il meglio di sé acquistando un bello yacht lungo 27 metri dal valore di 6 milioni di euro circa e una Bugatti 110 Special Edition. Lo scudetto appena conquistato meritava questo e forse altro ancora, ma siccome CR7 è CR7 lo perdoniamo.

yacht

La breve vita professionale di un calciatore

La vita, si sa, è breve per tutti e per questo motivo va goduta appieno, ancora più per i calciatori che, nel migliore dei casi possibili, hanno davanti a loro un solo ventennio per poter lasciare il segno nell’Olimpo del pallone. Quando utilizziamo il termine “segno” intendiamo un’impresa sportiva di spessore, che ne renda immortali le gesta, come ad esempio uno scudetto vinto, una Champions conquistata, un Mondiale strappato ai rivali e perché no, un’Europa League alzata al cielo. E quale miglior modo, una volta ottenuto il trofeo più prestigioso, di godere appieno di una così breve carriera professionale se non regalandosi uno yacht oppure elargendo anelli tutti tempestati di diamanti? Così facendo è praticamente impossibile scordare un avvenimento che oggi agli occhi dei tifosi e dei diretti interessati acquista una valenza non trascurabile. Chi pratica attualmente uno sport ai massimi livelli più che essere uno sportivo diviene infatti un eroe per il “suo” popolo, soprattutto se ottiene un titolo. In questa sede abbiamo menzionato Icardi, Ronaldo e Pogba per quanto concerne le degne celebrazioni di vittorie ma c’è una società almeno, di cui vorremmo parlarvi nel prossimo paragrafo, che non ha badato a spese per riconoscere i meriti dei suoi stipendiati.

Le cover personalizzate del PSG

Il PSG, come ben sapete, anche quest’anno si è impadronito dell’ennesimo titolo nazionale e il club ha deciso di premiare la rosa tramite un piccolo cadeau. Di cosa si tratta? La società di proprietà di Nasser Al-Khelaïfi ha consegnato a ogni calciatore una cover personalizzata per cellulare in oro 24 carati! E per fortuna che il campionato francese è sempre e solo un affare del Paris Saint-Germain Football Club. Immaginate se il team in maglia blu dovesse per caso vincere la Champions League… Quale sarebbe la ricompensa finale per tale titanica impresa? Onestamente non siamo nemmeno in grado di immaginarla. E voi?

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