Bloopers

I goal più facili sbagliati dalle stelle del calcio (e non solo da loro)

Quando sbagliare un goal a porta vuota o davanti al portiere è un’impresa da fuoriclasse assoluti

Quando fallire davanti alla porta è un’arte

Forse non sarete d’accordo ma fallire i goal o a porta vuota o a portiere battuto, come è capitato a tantissimi fuoriclasse del calcio e non solo a loro, per noi è da considerarsi un’arte: siamo talmente affascinati da questo gesto tecnico al contrario, forse perché razionalmente non siamo in grado di capire come a un centimetro dal gonfiare la rete si possa sparare il pallone direttamente in tribuna o, se tutto va bene, centrare la traversa, che ne vorremmo vedere sempre di nuovi. Purtroppo i tempi di Mai Dire Goal, storico programma della Gialappa’s Band che ogni domenica sera ci offriva carrellate di papere calcistiche (vogliamo chiamarle così?) che ci lasciavano stupefatti, sono passati da un po’ e oggi per tenerci aggiornati sui goal mancati che hanno del clamoroso utilizziamo la rete. Prima che Internet divenisse il medium più usato per non perdere nulla di quanto accade nel mondo, c’era appunto una fantastica rubrica come “Il gollonzo della settimana”, che in chiave ironica ci mostrava le reti sbagliate da fuoriclasse assoluti tra cui Dennis Bergkamp che all’Inter non lasciò il segno. Con l’arrivo della tecnologia adesso basta un click e possiamo rivedere Robinho con la maglia del Diavolo divorarsi contro il Barcellona una rete in maniera goffa mettendo il pallone alto sopra la traversa, dopo che Boateng gli aveva servito un assist al bacio, oppure gustarci Valbuena che nel corso di Lione-Lille fallisce a pochi passi dal portiere avversario il più faciledei tap-in. Credete forse che i goal clamorosamente mancati siano solo questi due? Seguiteci nel prossimo paragrafo e ne scoprirete di nuovi.

Da Christian Vieri passando per lo “sconosciuto”Fahad Khalfan

Stadio Olimpico

Se ancora oggi non riusciamo a scordare la rete sbagliata da Gagliardini contro il Sassuolo, che probabilmente chiunque di noi avrebbe segnato, figurarsi se siamo in grado di dimenticare il non goal di Vieri nel 2002 contro la Corea del Sud, partita durante la quale l’Italia dovette vedersela non solo con la formazione asiatica ma anche con l’arbitro Byron Moreno. Qualche anno dopo, e precisamente il 25 maggio 2005, Ševčenko contro il Liverpool riuscì a calciare addosso al portiere Dudek un pallone che avrebbe potuto cambiare la storia di quel famoso 3 a 0 per il Milan del primo tempo, divenuto poi 3 a 3 al termine dei 90 regolamentari, e infine vittoria ai calci di rigore per i Reds. Non solo: se potete, andate a riguardarvi sul web l’errore di Diego Forlan in un’amichevole disputata tra Manchester United e Juventus, e inorridite, oppure quello di Tomasson con la maglia del Feyenoord durante una partita contro il NAC Breda dove in spaccata e a portiere battuto è riuscito nell’impresa di sparare alto il pallone. Pazzesco! Se fino a ora vi abbiamo parlato di calciatori di livello, permetteteci ora di parlarvi anche di alcuni forse meno conosciuti. Ilija Sivonjić, centrocampista della Dinamo Zagabria, nel corso di un incontro del 2009 contro il Cibalia è stato in grado di fermare la palla sulla linea di porta, con una mossa degna del miglior Bruce Lee, invece di spingerla in rete. Quasi impossibile sbagliare. Sfidiamo chiunque, tranne appunto Ilija Sivonjić, a copiare il gesto del 33enne croato che secondo noi è inimitabile. Infine non possiamo non dirvi qualcosa del poco noto Fahad Khalfan che con la maglia del Qatar contro l’Uzbekistan è riuscito a correre con il pallone tra i piedi fino a pochi millimetri dalla porta spalancata e a colpire con l’esterno del piede destro il palo interno. Ancora oggi i qatarioti, e non solo loro in verità, si stanno chiedendo come Khalfan sia stato capace di un gesto epico (scusate l’ironia). Una risposta non c’è, ed è forse per questo motivo che l’arte di sbagliare le reti più semplici è così interessante, o almeno lo è per noi.

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