Cristiano Ronaldo e Georgina Rodriguez finalmente sposi?

Il fenomeno portoghese sembrerebbe essersi convinto a sposare la compagna

Cristiano Ronaldo

Il matrimonio dell’anno si farà per davvero?

Sì, il matrimonio dell’anno si farà per davvero, ne siamo praticamente certi. Qualche settimana di attesa e il tutto verrà ufficializzato per la gioia di giornali e rubriche che si occupano quotidianamente di gossip. Non avete ancora capito chi si sposa con chi? È presto detto: Cristiano Ronaldo con Georgina Rodriguez. Sembra incredibile ma CR7 durante una festa organizzata dalla compagna avrebbe deciso di fare il grande passo: nello stupore generale degli invitati, eccolo fare goal nel cuore dell’amata che ovviamente ha detto sì al campione portoghese. Nessuno dei due avrebbe rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale in merito a quanto successo, ma i ben informati, avendo adocchiato un post sibillino della ragazza in cui c’era scritto”Yesss”, con tanto di foto misteriosa di cui vi parleremo tra poco, sono sicuri che i due diverranno presto moglie e marito, e noi con loro. La data delle nozze sarebbe ancora top secret, così come la cena di fidanzamento ufficiale, ma vi promettiamo che proveremo a saperne di più e vi informeremo prontamente sulle news riguardanti una delle coppie più glamour degli ultimi anni. Georgina, secondo noi ancora visibilmente commossa, adesso avrebbe però altro a cui pensare, visto che è tra le ospiti della 77esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia e deve lavorare come influencer, e così lo stesso Ronaldo, carico per la prossima stagione durante la quale vorrà vincere la Champions League con la maglia della Juventus. E nell’anno del suo probabile matrimonio delusioni sportive non sono affatto tollerate; Pirlo avvisato, mezzo salvato.

Che belli i colpi di scena!

I matrimoni più belli e duraturi in fondo sono quelli non pianificati, e CR7 probabilmente lo sapeva quando ha deciso di chiedere la mano della compagna spiazzando tutti gli invitati alla famosa festa di fine agosto. Cristiano Ronaldo si è dimostrato ancora una volta un fenomeno: oltre a segnare goal pazzeschi,con un gesto tecnico dei suoi ha fatto dire “yes” a Giorgina, che mai si sarebbe aspettata di ricevere una proposta del genere, almeno non nel corso del suo ultimo giorno di vacanza. Ora che i due innamorati sono pronti al grande passo, a seguire dovrebbe tenersi una cena di fidanzamento nella quale dichiareranno al mondo intero il loro impegno per la vita. Non vediamo l’ora di essere testimoni, purtroppo indiretti, di questo evento a cui seguirà la celebrazione del matrimonio che definiremmo del secolo, almeno a livello sportivo e scenografico. Diciamoci la verità: CR7 non baderà certo a spese e farà le cose in grande stile come suo solito. Dopo tutto quello che ha vinto in carriera era ora di conquistare definitivamente il cuore di Georgina con la proposta più bella che una donna possa mai ricevere. Va bene il Pallone D’Oro, va bene la Champions League, ma quanto sta per accadergli varrà tutti i trofei conquistati fino a oggi.

CR7

La misteriosa foto di Instagram

Prima vi abbiamo menzionatoil post di Georgina in cui scriveva “Yesss”, ora parliamo della foto che sovrasta questa dicitura, che in sé non sarebbe affatto significativa se non fosse per l’anulare di Georgina abilmente nascosto per celare l’anello di fidanzamento. Oltre ai giornalisti esperti in gossip anche i tanti followers di CR7 sono convinti che il campione di proposito copra il dito della compagna, al suo fianco ormai da quattro anni. Insomma: anche se entrambi non rilasciano dichiarazioni, le prove ci sono e sono quasi schiaccianti. Dovessimo mai sbagliarci, e non lo crediamo affatto, nel dubbio facciamo comunque i nostri migliori auguri a Cristiano Ronaldo e a Georgina Rodriguez che all’altare prima o poi ci andranno sicuramente.

Jose Mourinho a lezione di coreano: ecco perché

Mourinho torna a scuola per imparare a parlare coreano

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Jose Mourinho torna a scuola per imparare a parlare la lingua coreana. L’allenatore due volte campione in Champions League con il Porto e con l’Inter ha dichiarato di seguire un corso di coreano per comunicare meglio e migliorare il suo rapporto con uno dei giocatori chiave della sua squadra, Son-Heung Min. L’esterno asiatico ha segnato 18 gol in tutte le competizioni la scorsa stagione, 12 dei quali sono stati siglati sotto la gestione di Mourinho. In totale, il 28enne ha finora messo a segno 85 gol in 229 partite con la maglia degli Spurs.

L’attuale tecnico del Tottenham parla già correntemente il portoghese, lo spagnolo, il catalano, l’inglese, il francese e l’italiano. Il 57enne di Setubal, commentando il lancio di una nuova serie di documentari sul club inglese firmati Amazon Prime, ha rivelato la sua passione per le lingue di tutto il mondo e per la comunicazione in generale. Ed è stato proprio questo uno dei punti di forza dell’allenatore lusitano in passato: “La comunicazione è molto importante all’interno di uno spogliatoio – ha riferito Mourinho – quando sono con il gruppo di calciatori, devo essere in grado di parlare con tutti a tu per tu, anche nella loro lingua madre, in modo da evitare incomprensioni”.

L’ex professore di educazione fisica (prima di diventare un allenatore di calcio vincente, Mou insegnava eduzione motoria in diverse scuole primarie della capitale del Portogallo, aiutando in particolare i bambini con difficoltà di apprendimento) si esprime perfettamente in ciascuna delle sei lingue conosciute. Una volta, nel corso della sfida tra Chelsea e Aston Villa, l’allora tecnico dei Blues fu catturato dalle telecamere a bordo campo mentre conversava con i suoi giocatori nel corso del match usando il portoghese con il brasiliano Oscar, lo spagnolo con il difensore César Azpilicueta e, addirittura, il catalano con Cesc Fabregas, così da confondere l’allenatore avversario, lo scozzese Paul Lambert.

goal

Mourinho ha preso il posto di Mauricio Pochettino sulla panchina degli Spurs nel novembre del 2019, firmando un contratto quadriennale, portando il Tottenham dal quattordicesimo posto in Premier League dell’autunno scorso fino al sesto posto, qualificandosi anche per l’Europa League.

Per l’allenatore lusitano la comunicazione è tutto. Sono celebri alcune sue frasi e citazioni, entrante già nel mito della storia del calcio. Autodefinitosi lo “Special One” in occasione della conferenza stampa di presentazione al Chelsea (dove è sbarcato dopo la vittoria della prima Champions con il Porto), anche in Italia le parole del tecnico di Setubal non hanno mai mancato di scatenare polemiche e discussioni. Come quando nel 2009 parlò apertamente di “prostituzione intellettuale”, denunciando quel clima avvelenato che nel Bel Paese si palesava e si palesa ancora oggi nel mondo del calcio ed in ogni ambito della società. Una frase che è entrata di diritto nel linguaggio comune italiano, oggi utilizzata a più riprese dagli stessi organi di informazione finiti nel mirino delle critiche dell’allenatore portoghese. E come dimenticare il sottile (ma neanche tanto) attacco di Mourinho alle big della Serie A, scagliato con il celeberrimo tormentone “zeru titoli”?

“Mi piace che le persone comunichino – disse all’epoca del Chelsea Mourinho – Non devi urlare o combattere per comunicare. La comunicazione è molto importante ed io cerco sempre di migliorare le mie squadre su questo livello. Dopodiché, non penso sia importante litigare o non litigare, ma se a volte questo accade tra persone che sono unite da un comune intento, allora non penso sia il caso di farne un dramma”.

Per Mourinho la prossima sarà una stagione spartiacque. Il suo Tottenham è alle prese con una involuzione che ha portato gli Spurs dalla finale di Champions League (persa contro il Liverpool) a lottare per uscire dalle sabbie mobili della classifica della Premier League.

Quando una vacanza può trasformarsi in un incubo: il caso Maguire

Il capitano dello United Maguire, invece di rilassarsi a Mykonos, ha vissuto attimi di terrore

Cosa è successo a Harry Maguire a Mykonos?

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Godere del meritato riposo che solo una vacanza estiva sa offrire dovrebbe essere una manna dal cielo per i professionisti che hanno lavorato sodo per un anno intero. Dovrebbe, appunto: a quanto parte ci sono vacanze che possono trasformarsi in incubi, e il capitano del Manchester United ne sa qualcosa. Harry Maguire,sbarcato a Mykonos con amici e fratelli,oltre a non aver approfittato del sole più caldo e delle spiagge più belle di questa famosa isola greca è riuscito a mettersi nei guai. In che modo? Il calciatore e il suo seguito, dopo aver trascorso una notte folle in un locale,sono stati coinvolti in una rissa con alcuni turisti. Non solo: la sorella Daisysarebbe stata narcotizzata da un gruppo di albanesi cheavrebbe provato in tutti i modi di sedurla.Una volta che il parapiglia si è concluso a suon di calci e pugni, Maguire avrebbe cercatodi condurre Daisy all’ospedale per accertamenti ma il taxi lo avrebbe scortato al più vicino posto di polizia dovesarebbe stato malmenato, insieme a due suoi amici, da alcuni poliziotti in borghese. Il condizionale in questi (strani) casi è d’obbligo. La serata alla fine si è conclusa con i seguenti capi d’accusa per il capitano dello United: condotta violenta, tentata corruzione e insulti. La conseguente condanna è stata di 21 mesi e 10 giorni di reclusione, pena poi sospesa. Il protagonista di questa vicenda, ancora tutta da chiarire, ha deciso di dire la sua nel corso di un’intervista alla BBC: ”Non sento di dovermi scusare con nessuno, le scuse si fanno quando hai fatto qualcosa di sbagliato. Non lo auguro a nessuno. Ovviamente la situazione ha reso le cose difficili per uno dei club più grandi del mondo, quindi mi dispiace aver messo in mezzo i tifosi e la società, ma non ho fatto nulla di sbagliato.”Maguire avrebbe poi concluso:”Mi hanno picchiato molto sulle gambe, ero in preda al panico. Paura, paura per la mia vita. Mi sono trovato in una situazione che poteva succedere a chiunque e ovunque. Io so cosa è successo quella notte, so la verità”.Ma di quale verità starebbe parlando?

Una spy story?

mykonos

Di una cosa siamo certi: Harry Maguire non dimenticherà mai questa vacanza a Mykonos, che idealmente avrebbe dovuto essere un’occasione per ricaricarsi in vista della prossima stagione. Il giocatore invece è stato caricato di botte, soprattutto alle gambe, durante una pazza sera trascorsa in compagnia della sorella, del fratello e di un gruppo di amici. Il racconto della nottata risulta ancora oggi nebuloso, come detto in precedenza, e si caratterizza per fatti degni di una spy story: possibile che il taxista, che avrebbe dovuto portare la sorella Daisy all’ospedale poiché narcotizzata da un gruppo di albanesi, abbia volutamente sostato in una stazione di polizia dove agenti della polizia in borghese erano pronti a picchiare Maguire e i suoi amici? Onestamente non crediamo alle tesi cospirazioniste, come non crediamo a Harry quando sostiene che il pestaggio con le forze dell’ordine non è stato casuale e le accuse sarebbero addirittura una montatura. Chissà cosa pensa mister Solskjær di quanto è successo al suo capitano…

Ripartire con la testa sulle spalle Immaginiamo che il Manchester United sia furioso per l’accaduto, visto che Maguire non è semplicemente un calciatore ma èil capitano della squadra, e in quanto tale dovrebbe mantener eun comportamento esemplare. Al di là delle scuse, l’atleta ora è chiamato a riflettere su ciò che ha fatto e a ripartire con la testa (finalmente) sulle spalle. Basta sciocchezze: è ora di lavorare e di lavorare bene perché la stagione che sta per partire è densa di appuntamenti. 

Neymar il rubacuori ci ricasca: ora è la volta di Natalia Barulich

Il fenomeno brasiliano ha “rubato” la fidanzata a Maluma

Neymar Jr

Il triangolo amoroso Neymar-Barulich-Maluma

Abituati come siamo a discutere con voi di triangoli nel calcio, questa volta dovremo superarci parlandovi invece di triangoli amorosi. In particolare focalizzeremo la nostra attenzione sulla figura geometrica ai cui vertici sono disposti Neymar, Barulich e Maluma. Se certamente conoscete vita, morte e miracoli del fenomeno del PSG, magari avete delle comprensibilissime lacune per quanto riguarda gli altri due protagonisti della vicenda che stiamo per raccontarvi; fosse questo il caso, non preoccupatevi, ci siamo qua noi ad aiutarvi a fare chiarezza. Maluma, pseudonimo del 26enne Juan Luis Londoño Arias, è un famoso rapper e personaggio televisivo colombiano che è stato fidanzato per due anni con la modella 28enne cubano-croata Natalia Barulich. I due si sono conosciuti nel 2017 durante il video di “Felices Los 4″ e da lì è stato amore a prima vista. L’ufficializzazione della loro unione ha avuto luogo nel gennaio 2018 dopo che i piccioncini sono stati avvistati in vacanza in Italia. Che bella storia verrebbe da dire, soprattutto perché Natalia e Maluma erano soliti fare tutto insieme, come frequentare i red carpet e postare sui social i migliori attimi di vita vissuta. E invece qualcosa è andato storto: il rubacuori Neymar, un fuoriclasse in campo e un asso quando si tratta di conquistare i cuori delle più belle ragazze altrui, ha posato gli occhi su Natalia e ha deciso che sarebbe dovuta diventare sua. Dopo un flirt di alcuni mesi, O Ney è riuscito nel suo intento, come testimoniala foto da lei postata che la ritraeva insieme all’attaccante pronta a festeggiareil 28° compleanno della stella parigina,e Maluma ha deciso così di lasciare la ragazza di cui si era perdutamente innamorato. Se questa fiaba, dal finale triste per il colombiano e gioioso per il brasiliano, sembra giungere al termine, in realtà ci sono almeno un paio di fatti di cui dobbiamo ancora parlarvi.

Lo sfottò di Neymar e la reazione di Maluma

bandiera brasiliana

La storia tra Neymar e la ex di Maluma, Natalia Barulich, continua a riempire di inchiostro le principali pagine social di questi ultimi mesi. Perché mai, vi starete chiedendo? Perché Neymar, dopo aver raggiunto con il PSG la finale di Champions League battendo il Lipsia, per festeggiare lo storico traguardo ha preso in giro l’artista colombiano intonando con i compagni “Hawai”, canzone che il DJ aveva dedicato proprio all’ex Natalia. Oltre al danno la beffa, verrebbe da dire! Questa chiara provocazione ha spinto il rapper Maluma, al fine di evitare ulteriori polemiche, a chiudere il suo account Instagram per alcune ore. Ma davvero le polemiche sono finite qui? A quanto pare sì, visto che il 28enne di Medellìn, dopo essere stato tempestato di domande dai fan, ha deciso di rompere il suo silenzio tramite una diretta social in cui si è mostrato superiore rispetto a quanto accaduto,augurando alla nuova coppia tutto il bene possibile. Queste le sue parole:”Cosa è successo con Neymar? Chiedetelo a lui. Non fatevi ingannare dalle reti e dai media. Non è successo niente, io non so proprio se stanno insieme, ognuno fa quello che vuole nella sua vita, se sono fidanzati per me va bene”. Complimenti a Maluma che ha incassato il colpo con quella classe degna del più grande bomber.

La nuova fiamma del colombiano

Il comportamento virtuoso del rapper colombiano sembrerebbe essere stato premiato, visto che una nuova fiamma lo sta già consolando. Chi sarebbe la fortunata? Secondo i ben informati si tratterebbe della modella e imprenditrice colombiana Susy Gomez conosciuta a New York. Ora non sappiamo se sarà o meno amore eterno, ma per il bene di Maluma ci auguriamo che Neymar non voglia giocargli un altro brutto scherzo provando a conquistare anche la sua ultima fidanzata. Dopo quello che è successo con Natalia Barulich non ci meraviglieremmo affatto se l’attaccante del PSG volesse tentaredi violare, con un gesto tecnico dei suoi, anche il cuore della Gomez. D’altronde il brasiliano vive per primeggiare sia in campo sia quando si tratta di questioni amorose.

Sportivi-investitori: in che modo capitalizzano i soldi guadagnati?

Dagli hotel di Messi fino agli investimenti in azioni di LBJ: ecco a voi alcuni affari d’oro!

Lionel Messi

Tra business interessanti e incredibili flop, non tutti hanno il senso per gli affari!

Il denaro è pur sempre denaro, come giustamente ci ricordano gli antichi romani, soprattutto quando è possibile aumentarne la quantità disponibileattraverso investimenti che danno interessanti ritorni. E le super-star dello sport ne sanno qualcosa visto che una volta incassati i lauti stipendi, se sono bravi e attenti, possono farli fruttare, e bene, o nel peggiore dei casi addirittura dissiparli. Non tutti i fenomeni di calcio, basket e tennis hanno infatti il fiuto per gli affari: alcuni sono abili investitori, e forse non sapevano neanche di esserlo, e altri, magari facendosi mal consigliare, compiono veri e propri disastri. Messi per esempio è un campione sia in campo sia quando si tratta di hotel: la Pulce quest’anno ha deciso di aumentare la sua presenza nel settore turistico comprando l’Hotel Himalaia, locato nei pressi dei Pirenei catalani, dopo i 3 posseduti al mare e 1 in montagna. Se il numero 10 più forte al mondo non se la cava certo male in fatto di business, non si può certo dire lo stesso di un mito come Buffon che, dopo aver perso soldi (e tanti) investendo in Zucchi, ha fallito come imprenditore con la squadra di calcio della Carrarese. Il portierone della Juve non è l’unico ad aver toppato: Bobo Vieri e Christian Brocchi, fondatori della linea d’abbigliamento Baci e Abbracci, nel 2009 avevano messo del capitale nella BFC&co, società di commercio all’ingrosso specializzata in prodotti di ogni genere tra cui utensili da cucina e articoli da giardino, che in seguito ha dichiarato bancarotta. Tra i top of the flop c’è anche Van Basten che ha bruciato in Borsa milioni e milioni di euro. Per fortuna ci sono anche professionisti dello sport che hanno avuto maggior fortuna rispetto ai loro impreparati colleghi.

Buoni investitori e buoni investimenti

grafico_crescita

Alcuni sportivi hanno davvero il fiuto per gli affari: prendete per esempio il cestista LeBron James, possessore del 2% della società Fenway Sports Partners proprietaria del Liverpool, che, dopo il trionfo in Premier dei Reds, ha guadagnato milioni di euro visto che il prezzo delle azioni possedute è schizzato alle stelle. Come lui anche Cristiano Ronaldo sembra essere portato per il business: il portoghese possiede hotel cinque stelle a Vilamoura e una linea di abbigliamento intimo, CR7 Underwear, attività entrambe estremamente profittevoli.Non poteva mancare un grandissimo difensore come Giorgio Chiellini che, insieme al fratello Claudio, ha lanciato una società di comunicazione che si occupa di diritti di immagine, la BTB Media e Comunicazione. Anche il collega Ciro Immobile ha scelto di investire i soldi guadagnati nel digitale, nel suo caso in start up digitali: il capocannoniere della passata stagione di A ha scommesso su Moovenda, un’azienda che opera nel settore del food delivery. A fare compagnia a queste stelle dello sport c’è anche la tennista Maria Sharapova che grazie alla sua azienda, Sugarpova, ha distribuito caramelle e cioccolato in ben 22 paesi. Non solo: la fuoriclasse russa della racchetta ha deciso di aiutare, attraverso la NAWBO (National Association of Women Business Owners), le giovani imprenditrici che desiderano crescere.Lodevole iniziativa davvero, complimenti a lei!Non potevamo non concludere questo paragrafo senza menzionare Kobe Bryant. Il compianto cestista dei Lakers ha fondato, tra le altre cose, una sua società di produzione, la Granity Studios, che nel 2018 ha ottenuto un Oscar per il cortometraggio “Dear Basketball”. Chapeau.

Il perché di successi e fallimenti

Come mai alcuni sportivi hanno avuto successo come investitori-imprenditori e altri no? Difficile rispondere a questa complessa domanda, ma possiamo comunque provarci. Le star che hanno perso i loro soldi molto spesso si sono fidate di persone che hanno “tramato” alle loro spalle oppure ascoltato consigli che si sono rivelati nocivi per la salute delle loro finanze (vedi Buffon con la Zucchi), quelle che invece hanno guadagnato, da un lato hanno un buon senso degli affari e dall’altro lato hanno scelto di puntare su business probabilmente più profittevoli e gestibili.

Tra sole e mare è il momento di dimenticarsi dell’amato pallone!

Tra Spagna e Italia: ecco a voi alcune tra le mete preferite dei fuoriclasse del pallone

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I calciatori più famosi e le loro vacanze all’insegna del totale relax

Il calcio ha deciso di prendersi una meritata pausa fino al 19 settembre e così i protagonisti del campionato di serie A più elettrizzante degli ultimi anni. I nostri eroi preferiti, dopo aver disputato un finale di stagione lungo quasi un’estate intera, hanno appeso per qualche settimana le scarpette al chiodo recandosi, con amici e mogli prevalentemente presso località di mare, ovviamente le più rinomate possibili. Il giovane di belle speranze Zaniolo è stato a Porto Cervo con la nuova fiamma Elisa Visari mentre Paulo Dybala e Rodrigo Bentancur hanno trascorso alcuni giorni a Ibiza così come Luis Alberto e la moglie Patricia. No, non ci siamo dimenticati di un bomber del suo calibro, figurarsi: CR7, in compagnia della modella Georgina Rodriguez, dalla Costa Azzurra con il suo yacht privato si è mosso ,al fine di gustarsi le migliori vacanze ferragostane di sempre, in Liguria e precisamente dalle parti di Sanremo. L’arcirivale Immobile, che ha osato sottrarre al fenomeno portoghese lo scettro di capocannoniere di A, è stato visto qualche tempo fa a Sorrento mentre il collega di reparto Džeko in Croazia. Da queste prime rivelazioni, che vi stiamo offrendo in esclusiva, parrebbe che i calciatori più famosi non se la stiano passando così male! D’altronde un nuovo torneo è alle porte e dunque ricaricarsi grazie al sole più caldo e al mare più bello è il minimo per provare a fare la differenza. Un giocatore che diversamente dagli altri non si è certo scordato dell’amato pallone nemmeno in vacanza è Franck Ribéry, top player della Fiorentina che ha una gran voglia di rivalsa dopo un primo anno italiano da non protagonista a causa di un infortunio alla caviglia. Il francese senza dubbio rappresenta l’eccezione alla regola estiva per cui il relax è tutto. Un esempio di professionalità simile ci riporta alla mente quello di capitan Zanetti che in occasione del suo matrimonio trovò il modo di allenarsi prima di recarsi in chiesa. Che tempi e che professionisti quelli degli anni ’90!  

Vacanze in compagnia: di meglio non c’è

“…Mare, mare, mare ma che voglia di arrivare lì da te, da te, sto accelerando e adesso ormai ti prendo…”.Questa frase tratta dalla bellissima canzone Mare Mare di Luca Carbone è forse la più azzeccata per parlare di questo caldo agosto che i calciatori nostrani, hanno trascorso o stanno trascorrendo (chi ha finito tardi a causa delle coppe europee) nelle più belle località di villeggiatura tra cui la rinomata Ibiza o la vivace Sardegna. Dopo tanto calcio giocato non poteva non arrivare il momento per i titani del pallone di darsi al riposo, alle nuotate e alle serate con amici e colleghi. Prendiamo per esempio Kevin-Prince Boateng che insieme alla moglie Melissa Satta e al patron del Vicenza Renzo Rosso hanno deciso di staccare la spina per un po’ di giorni. Che dire invece di Ibra che con Romagnoli ha deciso di ammirare le bellezzedella Corsica dal suo yacht? E Milinkovic-Savic? Ovviamente si è rilassato con la compagna alle Maldive, uno dei luoghi che il fenomeno della Lazio ama di più in assoluto essendoci già stato più e più volte. Siete curiosi infine di sapere che cosa ha combinato un totem come Buffon e un futuro campionissimo come Donnarumma? Gianluigi non ha perso occasione di recarsi nella sua Lunigiana con i figli al seguito mentre Gigio è stato a Capaccio Paestum, città a cui è molto legato.

Cosa fanno i calciatori durante il loro tempo libero?

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Ok, ora sapete dove sono stati in ferie alcuni calciatori ma immaginiamo che per voi non sia ancora sufficiente: scommettiamo che desiderate ardentemente sapere anche cosa fanno durante il loro tempo libero, vero? Premettiamo subito che non conosciamo così bene le abitudini di CR7 e colleghi, però possiamo dirvi lo stesso qualcosa in merito. Cristiano Ronaldo ama nuotare e tenersi in forma, dunque avrà nuotato sicuramente all’interno della piscina del suo yacht da 16 milioni di euro, Dybala avrà invece giocato almeno una volta a scacchi, visto che a 5 anni il padre gli ha insegnato tutti i trucchi di questo bellissimo gioco di strategia, e infine Ibra si starà divertendo a eseguire tuffi carpiati lanciandosi dalla sua imbarcazione privata.

Basket, golf e kick boxing: ecco le star del calcio alle prese con gli altri sport

Calciatori famosi e la loro passione per gli altri sport

Bale

I giocatori di calcio sono tra gli atleti più talentuosi in circolazione, e senza dubbio anche tra i più famosi e pagati al mondo. Ad alti livelli, ogni buon calciatore si distingue per resistenza, velocità e forza: caratteristiche, queste, che lo renderebbero competitivo (tecnica a parte) in qualsiasi altra disciplina sportiva. E non è sempre valido il contrario. Ad esempio, Usain Bolt, l’uomo più veloce al mondo e detentore dei record sui 100 e 200 metri piani, in passato ha provato a cimentarsi con il gioco del calcio (con i Central Coast Mariners in Australia), tuttavia abbandonando il sogno di diventare un calciatore professionista dopo pochi mesi. Come detto, però, ci sono giocatori di calcio che praticano regolarmente altri sport (e in alcuni casi anche a livello professionistico), riscontrando ottimi risultati.

Il gallese Gareth Bale, fuoriclasse in odor di divorzio con il Real Madrid, nutre da sempre una passione smodata per i fairway del golf, tanto da rendersi protagonista più volte in passato di uscite poco felici per un professionista del mondo del calcio. Come quando si fece beffe dei supporters dei blancos, mostrando con orgoglio alle telecamere di mezzo mondo l’ormai famigerato striscione “Galles, Golf, Madrid. In quest’ordine” dopo aver raggiunto la qualificazione con la sua nazionale ai campionati Europei in programma nel 2021. Bale, tra l’altro, ha più volte affermato di voler presto appendere le scarpette di calcio al chiodo e di dedicarsi completamente al gioco del golf, sfidando i migliori campioni di questa disciplina.

Nel 2016, nella stagione d’esordio al Manchester United, il tecnico José Mourinho si è trovato ad allenare una vera e propria squadra di bad boys. Erano i Red Devils del Fight Club all’Old Trafford. Tre dei protagonisti di quell’annata, infatti, erano (e sono tuttora) tutti appassionati e praticanti di sport da combattimento. Il più noto del gruppo è Zlatan Ibrahimovic, tra i più chiacchierati e conosciuti giocatori di calcio al mondo, assai esperto di arti marziali, specialmente di taekwondo, disciplina sportiva che lo ha aiutato tantissimo anche nel corso della sua carriera calcistica, facendolo diventare uno degli attaccanti più letali e al tempo stesso spettacolari del panorama mondiale. Ibra a 17 anni è stato cintura nera di questo sport e nel 2010 a Milanello la Federazione Italiana Taekwondo gli ha consegnato il dobok (ovvero il vestiario da competizione) e la cintura, a riconferma del suo talento in questa disciplina.

Secondo il suo vecchio allenatore in Svezia, Leif Almö, Ibrahimovic avrebbe avuto le stesse chance di diventare un’icona sportiva mondiale anche se in gioventù avesse preferito continuare a praticare il taekwondo invece che diventare un professionista del calcio. Oltre lo svedese, si diceva, altri due giocatori dello United nel 2016 erano dei provetti amatori di altre discipline sportive: Wayne Rooney, grande estimatore ed esperto combattente di pugilato, e Paul Pogba, un kickboxer mancato che più volte si esercitato sul ring proprio con il compagno di squadra Ibrahimovic.

basket

Lo sport alternativo preferito dai campioni del calcio resta, però, la pallacanestro, in particolare quella della NBA. Da Neymar a Leo Messi passando per David Beckham: tanti sono (e sono stati) i calciatori che non hanno mai fatto segreto del loro amore verso la palla a spicchi, tanto da presenziare spesso e volentieri sugli spalti delle arene americane (ma anche in quelle europee) e mischiarsi tra i più invasati tifosi. Tra tutti, però, vogliamo ricordare Antoine Griezmann, l’attaccante campione del mondo con la Francia in Russia, che nutre una passione smodata per il mondo della NBA. Derrick Rose è il suo giocatore preferito. I due hanno avuto la possibilità di incontrarsi nel 2016 quando Rose era un giocatore dei Knicks. Griezmann, in quella occasione, spiegò di essere un tifoso di New York, cimentandosi poi con l’ex Chicago Bulls in una gara di tiro da 3 punti.

Chiudiamo parlando di Harry Kane, centravanti del Tottenham e pilastro della nazionale inglese. Il giocatore degli Spurs è un fan del football americano e, ovviamente, del campionato NFL. Lo lega una amicizia particolare con una leggenda vivente di questo sport, Tom Brady, sei volte vincitore del Super Bowl. Kane si è già cimentato con questo gioco (nella posizione di kicker), peraltro ottenendo anche commenti positivi da parte degli addetti ai lavori.

Ricchi premi e cotillons per tutti (i vincitori)

La conquista di un trofeo viene celebrata da molti calciatori senza badare a spese

Quando conquistare un trofeo è un evento che non può certo passare inosservato

Yacht simili a lussuose case galleggianti, Rolex da 5000 euro l’uno e anelli con diamanti; no, non abbiamo vinto nessuna lotteria e nemmeno ereditato un ricco patrimonio, ma siamo solo in procinto di elencarvi alcuni piccoli e insignificanti doni che i calciatori più famosi si sono regalati o hanno regalato ai propri compagni di squadra per celebrare un momento unico della loro carriera professionale. D’altronde quando un atleta popolare conquista una coppa europea oppure diviene capocannoniere di serie A, volete forse che non si coccoli almeno un poco con qualche oggettino privo di valore? Domanda retorica per loro e forse non per noi comuni mortali che purtroppo non siamo soliti concederci una Ferrari o una Lamborghini per ricordare quanto siamo stati bravi al lavoro! Scherzi a parte, il dorato universo del pallone ovviamente è un mondo particolarissimo e noi siamo solamente invidiosi di questi ricchi premi e cotillons per tutti (i vincitori). E visto che sprizziamo di livore da ogni poro della pelle, al fine di scacciare tale venefico sentimento, lasciateci fare nomi e cognomi dei ricchi protagonisti che amano e non poco i cadeaux. Mauro Icardi, divenuto nel 2017/2018 il bomber più prolifico del torneo di A, decise di offrire a ciascuno dei suoi colleghi un Rolex del valore di 5000 l’uno che moltiplicato per 34 (numero dei giocatori della rosa dell’Inter) dà un totale di 170.000€. Bruscolini, visto che Paul Pogba, in occasione di Russia 2018, ha ringraziato tutti i Galletti con anelli con diamanti incastonati, in pieno stile Nba, in cui è presente la gloriosa bandiera francese. Decisamente meglio, ma si può fare molto di più. Per fortuna ci ha pensato Cristiano Ronaldo a dare il meglio di sé acquistando un bello yacht lungo 27 metri dal valore di 6 milioni di euro circa e una Bugatti 110 Special Edition. Lo scudetto appena conquistato meritava questo e forse altro ancora, ma siccome CR7 è CR7 lo perdoniamo.

yacht

La breve vita professionale di un calciatore

La vita, si sa, è breve per tutti e per questo motivo va goduta appieno, ancora più per i calciatori che, nel migliore dei casi possibili, hanno davanti a loro un solo ventennio per poter lasciare il segno nell’Olimpo del pallone. Quando utilizziamo il termine “segno” intendiamo un’impresa sportiva di spessore, che ne renda immortali le gesta, come ad esempio uno scudetto vinto, una Champions conquistata, un Mondiale strappato ai rivali e perché no, un’Europa League alzata al cielo. E quale miglior modo, una volta ottenuto il trofeo più prestigioso, di godere appieno di una così breve carriera professionale se non regalandosi uno yacht oppure elargendo anelli tutti tempestati di diamanti? Così facendo è praticamente impossibile scordare un avvenimento che oggi agli occhi dei tifosi e dei diretti interessati acquista una valenza non trascurabile. Chi pratica attualmente uno sport ai massimi livelli più che essere uno sportivo diviene infatti un eroe per il “suo” popolo, soprattutto se ottiene un titolo. In questa sede abbiamo menzionato Icardi, Ronaldo e Pogba per quanto concerne le degne celebrazioni di vittorie ma c’è una società almeno, di cui vorremmo parlarvi nel prossimo paragrafo, che non ha badato a spese per riconoscere i meriti dei suoi stipendiati.

Le cover personalizzate del PSG

Il PSG, come ben sapete, anche quest’anno si è impadronito dell’ennesimo titolo nazionale e il club ha deciso di premiare la rosa tramite un piccolo cadeau. Di cosa si tratta? La società di proprietà di Nasser Al-Khelaïfi ha consegnato a ogni calciatore una cover personalizzata per cellulare in oro 24 carati! E per fortuna che il campionato francese è sempre e solo un affare del Paris Saint-Germain Football Club. Immaginate se il team in maglia blu dovesse per caso vincere la Champions League… Quale sarebbe la ricompensa finale per tale titanica impresa? Onestamente non siamo nemmeno in grado di immaginarla. E voi?

Messi e Inter: un matrimonio che si celebrerà nel 2021?

Il fenomeno del Barcellona, ormai ai ferri corti con la dirigenza, sta pensando di lasciare la Spagna?

Il capitano del Barcellona pronto a una nuova avventura?

Quando c’è di mezzo il calciomercato, si sa, tutto può succedere, figurarsi quando la compravendita calciatori interessa da vicino una super-star del calibro di Messi.La Pulce, ormai è risaputo, da un po’ di tempo a questa parte ha strani pensieri per la testa come lasciare il Barcellona nel 2021 da svincolato. Il desiderio di tornare a essere “idolatrato” come ai tempi dell’insuperabile e vittorioso Barça di Pep Guardiola oggi è preminente nella mente di un giocatore che pretende sia di essere la stella più luminosa del club per cui milita sia di ottenereulteriori trofei. Non bastano infatti i 10 campionati spagnoli vinti o le 4 Champions conquistate perché ciò che è stato è stato: ora è giunto il momento di guardare oltre e ricominciare a fare incetta di nuovi premi e al più presto! Ma con quale maglia addosso? Forse con quella blaugrana, ormai un po’ stretta e sgualcita a causa del comportamento di una dirigenza che non lo ama più come un tempo per usare un eufemismo, o con quella nerazzurra dell’Inter? Avete capito bene: esiste davvero la possibilità che Lionel vesta finalmente la casacca che Moratti avrebbe volutovedergli addosso fin dai tempi della sua storica presidenza. Perché diciamo questo? Grazie a due indizi forse probanti: il padre del giocatore ha deciso di spostare la sede di tutti gli affari (suoi e del figlio) da Barcellona a Milano e Suning, la settimana scorsa, ha proiettato un’immagine di Messi sul Duomo. Suggestioni di una calda estate o pezzi di un mosaico che una volta assemblati nel giusto modo mostreranno la Pulce davanti alla Madunina? Staremo a vedere, di sicuro c’è qualcosa che non va tra il fenomenale argentino e la società per cui lavora. Che cosa? Facciamo un piccolo ripasso.

Lionel Messi

Tra spionaggi e account social falsi

Ci teniamo a precisarlo fin da ora: non è mai stata una questione di soldi ma c’entra il trattamento del club blaugrana che non solo ha smesso di coccolarlo come si deve ma si è spinto addirittura oltre. La Pulce, magari alcuni di voi non lo ricordano, è stata dapprima spiata e subito dopo screditata attraverso la creazione di account social falsi che ne hanno infangato la nomea. Sebbene la dirigenza del Barcellona abbia sempre smentito, è chiaro che Lionel attualmente non si sente più a suo agio in Spagna. A tutto ciò aggiungiamo il fatto che la formazione, che ruota intorno a lui quasi fosse un sole splendente, non è delle più competitive, ed ecco che il divorzio è servito! Tre piccoli indizi secondo noi fanno una prova e dunque non ci meraviglieremmo di vedere l’argentino protagonista in un altro campionato. In quale? In serie A con la maglia dell’Inter!Qualora tale visione onirica divenga lapalissiana realtà, e non è da escludersi a priori, l’attaccante riotterrebbe quello status, attualmente venuto meno, di giocatore con la g maiuscola: nessuno infatti oscurerebbe la sua stella, nemmeno il campione Lukaku che intelligentemente farebbe un passo indietro, soprattutto nel suo modo di giocare, al fine di favorire in tutto e per tutto il nuovo compagno di reparto. Bisognerà dunque aspettare l’estate del 2021 e finalmente avremo la risposta alla seguente domanda: “Messi all’Inter è un affare davvero possibile?”.

E Lautaro Martinez?

Prima di ipotizzare la venuta del Messia Messi a Milano, scusate l’allitterazione, sarebbe opportuno che la società del presidente Zhang decidesse cosa fare diLautaro Martínez.Il giovane numero 10 nerazzurro, non va dimenticato, per molte settimane è stato accostato al Barcellona, dapprima come merce di scambio per arrivare alla Pulce e in seconda battuta quale acquisto cash (pista impraticabile) da parte della società di Josep Maria Bartomeu. Conoscere il destino di uno dei bomber più interessanti del panorama calcistico ci farebbe capire quanto il 6 volte Pallone d’Oro potrà mai avvicinarsi all’Inter. Secondo noi la permanenza del Toro, con tanto di ricco ritocco all’ingaggio, chiuderebbe definitivamente le porte al più anziano (e forte) connazionale. Se invece l’ex spalla di Icardi dovesse per qualche motivo andare via, laprobabilità di vedere la nuova coppia Lukaku-Messi non sarebbe per forza pura fantascienza. L’opinione di esperti e tifosi giustamente si divide; noi non ci sbilanciamo troppo se non augurandoci che l’immagine di Leo proiettata sul Duomo non sia solo una trovata di marketing!

Il gossip della settimana: il festino della Juve

È noto a tutti che nel mondo dello sport, e soprattutto in quello del calcio, i gossip sono all’ordine del giorno. Ma che dico? All’ordine del secondo! Proprio per questo motivo, vi assicuriamo che il gossip della settimana, che di solito pubblichiamo il lunedì, vi terrà con gli occhi incollati allo schermo… pensare che c’è chi dice che i blog sono passati di moda… dilettanti!

Oggi abbiamo voglia di condividere con voi una notizia gossip risalente addirittura allo scorso marzo, ma che fece parlare tantissimo i tabloid di gossip e i quotidiani sportivi sia cartacei che online.

Pubblicata inizialmente sul magazine online di Fabrizio Corona (King Corona – questo il titolo del magazine), la notizia dichiarava che i giocatori della Juventus avessero organizzato, di ritorno dalla sconfitta in Champions League contro l’Atletico Madrid, un grandioso party allo Starhotel Majestic di Torino.

Fin qui tutto bene, direte.

Se non fosse che, a quanto pare, si tratta di un festino non proprio adatto ai minori. La leggenda dice che abbiano preso parte alla festa ben sessanta donne giunte da tutta Italia, per tenere compagnia alla formazione bianconera della scorsa stagione.

Ovviamente, la convinzione che sia una bufala c’è e persiste nei nostri cuori e nelle nostre menti. Siamo però anche dell’opinione che in tutte le notizie, che poi si rivelino bufale o no, ci sia sempre un fondo di verità… o almeno ci piace pensare che sia così!

Il nostro motto è “vivi e lascia vivere, per quanto possibile”.

Chissà però cosa avranno pensato le mogli dei calciatori… non sono state nemmeno invitate alla festa!